Tom Court

Quando il kiteboarding è scelto per vendere profumi è fatta

Nell’era moderna ipercomunicativa e sempre più devota al marketing è molto semplice capire quando uno sport diventa veramente popolare e di successo. Succede quando quell’attività sportiva e il mondo di valori che rappresenta supera i confini della pubblicità tecnica e invade il mondo dell’advertising mainstream.

Non più quindi solo spot di attrezzature, componenti e abbigliamento che reclamizzano questo o quel brand di settore e parlano al proprio target di appassionati con linguaggi e codici stilistici condivisi. Al contrario si prende lo sport in questione, magari un’atleta o un personaggio che ne rappresenta l’apice massimo in termini di popolarità, stile e personalità e lo si trasforma nel testimonial perfetto per pubblicizzare e vendere qualsiasi prodotto del mercato: saponette, macchine, viaggi, bevande e quant’altro.

Al kiteboarding in questo periodo sta succedendo proprio questo: compagnie telefoniche, case farmaceutiche, aziende motoristiche hanno ormai capito che questo sport è fico perché è sinonimo di divertimento, socialità, natura, coraggio, benessere. E cominciano a sfruttarlo a loro uso e consumo.

Tom Court scelto per la reclàme di Acqua di Giò

L’ultima campagna pubblicitaria mainstream ad avere pescato a piene mani nel mondo del kiteboarding è quella firmata dalla prestigiosa casa di moda Armani. L’occasione è stata il lancio del celebre profumo Acqua di Giò per il quale è stato prodotto un bellissimo video, ricercato e seducente in pieno stile Armani, con protagonista il rider britannico Tom Court. Girate in elegante bianco e nero in una location in Sud Africa, le immagini riprendono l’atleta del team internazionale North mentre esegue spettacolari evoluzioni e si gode l’adrenalina e le emozioni della navigazione catturandone lo spirito seducente e selvaggio.

Il kitesurf profuma di vita secondo Armani

A 25 anni Tom Court non solo è uno dei migliori atleti in circolazione, ma è di una bellezza sconvolgente ed emana fascino da vendere, come testimonia il suo canale You Tube https://www.youtube.com/channel/UCa4U3I1RkE1bVHKQXz1azDw. Il nuovo video pubblicitario costituisce il primo di una serie di episodi dal titolo The Scent of Life con cui Armani intende rappresentare attraverso vari personaggi il profumo della vita. Abbiamo raggiunto Tom tra un viaggio e l’altro e gli abbiamo chiesto di raccontare come ha vissuto questa esperienza destinata in qualche modo a trasformare lo stesso mondo del kiteboarding a livello di comunicazione.

Il video girato a Cape Town

Ecco quello che ci ha detto: “Sono stato invitato a Parigi dalla società Xtreme Video per discutere un progetto seguito da Youtube Lab per alcuni brand che volevano includere gli sport estremi nella loro comunicazione. Uno di questi brand era proprio Armani che dopo avere preso in considerazione alcune idee ha deciso che il kiteboarding poteva essere qualcosa su cui lavorare. Abbiamo quindi pianificato un viaggio a Cape Town per girare a gennaio scorso. Le riprese effettuate con le camere Red sono durate tre giorni e ho coinvolto nel progetto anche Jason Hearn, Bas Koole e Noe Font, tutti concentrati a lavorare sodo con gli art director e chiudere il tutto in tempo. Non è stato facile in tempi così stretti, ma lavorare con le persone giuste fa la differenza.

Tom Court: un sogno per me essere testimonial

La versione finale del video è stata ultimata la scorsa settimana ed è già stata vista da 1,5 milioni di persone. È sempre stato il mio sogno di legittimare il kiteboarding in una direzione più mainstream anche perché sono convinto che la salute e il fitness siano una parte importante del nostro futuro come esseri umani. Gli action sport hanno un ruolo fondamentale in questo gioco. Non è un caso che i grandi brand del mercato comincino a utilizzare sport minori come il nostro e chi li pratica per rappresentare questi valori genuini. Per fortuna questo progetto ha permesso di fare passi enormi in questa direzione”.