Perché Cape Town sta ai kiter come le Hawaii ai surfisti

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Perché Cape Town sta ai kiter come le Hawaii ai surfisti

È la scienza meteorologica e i modelli climatici del Sud atlantico a spiegare perché Cape Town offre durante la stagione estiva condizioni di vento e onde eccellenti, tanto da trasformare per i kiter questa località del Sud Africa nel corrispettivo hawaiiano per i surfisti.

Quando in Europa arriva l’inverno il pensiero dei kiter è voltare le spalle a freddo e caminetti per rifugiarsi in quei Paesi dove è ancora estate. Dall’inverno sì, ma dalla voglia di “endless summer” è difficile scappare. Uno di questi Paesi ambiti è proprio il Sud Africa dove oltre a temperature miti e giornate assolate soffiano venti consistenti e l’oceano offre condizioni di onda unici al mondo. Non è un caso che Cape Town sia diventata negli anni il tempio indiscusso degli appassionati di kitesurf, una sorta di corrispettivo geografico delle Hawaii per i surfisti. In questo mese di gennaio peraltro ospita una delle competizioni più attese e prestigiose del calendario mondiale, il Red Bull King of the Air.

Ebbene a raccontarci perché durante l’estate sudafricana Cape Town è una delle migliori mete a misura di kiter è la scienza meteorologica.

Da dove viene il vento sulle spiagge di Cape Town?

I mesi estivi in Sud Africa sono dicembre, gennaio, febbraio e marzo. Durante questo periodo a Cape Town piove raramente e le temperature diurne possono salire fino a 30 gradi e oltre, specialmente tra gennaio e febbraio. Chi è l’artefice di questo ben di dio? A Cape Town il tempo prevalente della stagione estiva è frutto del sistema di alta pressione del Sud Atlantico. Cape Town si trova infatti lungo il margine orientale di questo sistema anticiclonico. Il flusso d’aria dall’andamento anti orario attorno al sistema di alta pressione forma la base dei venti stagionali di Sud Est che soffiano durante l’estate in Sud Africa. L’aria asciutta, piuttosto densa, che crea il sistema anticiclonico contribuisce inoltre al tempo prevalentemente soleggiato e secco di questa zona. Insomma niente di più ideale per un kiter: caldo, giornate piene di sole e venti consistenti.

I flussi d’aria oceanici funzionano così

Vale la pena spiegare brevemente e in maniera semplice come funzionano in generale i flussi d’aria. Alla loro base c’è l’interazione tra le aree di alta e di bassa pressione atmosferica. L’alta pressione (sopra i 1013 millibar) comprende aria fredda e asciutta che tende a cadere verso il basso creando maggiore pressione sulla superficie del mare. La bassa pressione (sotto i 1013 millibar) al contrario coinvolge aria calda che tende a salire. Nell’emisfero boreale, di cui fa parte l’Europa, i flussi di aria attorno al sistema di alta pressione si muovono in senso orario, mentre l’aria intorno al sistema di bassa pressione si muove in senso orario. I flussi d’aria si muovono al contrario nell’emisfero australe, a cui appartiene il Sud Africa.

In generale l’aria si muove dall’alta verso la bassa pressione per rimpiazzare quella calda che tende a salire e sono proprio questi spostamenti di aria a generare il vento. Quando la terra si scalda per effetto dei raggi solari, una quantità maggiore di aria calda comincia a salire e il gradiente di pressione tra i due cresce rendendo i flussi d’aria più veloci e perciò più forti. Ecco perché i venti da Sud Est lungo le coste di Cape Town sono spesso più forti nel pomeriggio.

 

Sveglia tardi per i kiter: vento forte e onde nel pomeriggio

La sezione di costa occidentale di Cape Town, ossia quella che va dalla spiaggia di Milnerton, fino a superare Table View, raggiungendo Big Bay e oltre, corre nella stessa direzione dei venti da Sud Est. Ciò significa che rispetto alla costa la direzione del vento è di fronte alla spiaggia. Questo vento di mare è anche detto Cape Doctor, ossia “Dottore del Capo” perché contribuisce al clima salubre della città e pulisce ogni giorno l’aria.

Quindi i kiter che escono in questi tratti di costa navigano avanti e dietro in direzione parallela alla spiaggia attraverso la line up costiera delle onde. Questa direzione del vento gli permette di surfare lungo il muro dell’onda per lunghi periodi di tempo creando condizioni davvero epiche di wave riding. Al contrario della maggior parte dei Paesi europei in cui i mari, compreso il Mediterraneo, nella stagione estiva sono prevalentemente piatti, in Sud Africa d’estate è pieno di swell.

Ecco perché a partire dal mese di dicembre i kiter di tutto il mondo comprano un biglietto aereo per Cape Town. Freddo e giornate corte addio. L’estate del Sud Africa vi aspetta.